Luglio 2016

Dopo 4 interi anni in cui ho posseduto la R 1200 GS Rally ho deciso di tornare al GSsino, moto che conosco bene avendone posseduto un esemplare in versione Trophy dal 2012 al 2014.
Sarà la mia unica moto per i giorni che verranno.

Voglia irrazionale di cambiare, voglia pure di una moto meno impegnativa nelle manovre da fermo, voglia di una moto che mi permetta di continuare a viaggiare comodo sia da solo che in coppia con al seguito tutto ciò che può servire.
Ho preso in considerazione anche Africa Twin ed F 700 GS ma ho preferito il GSsino, una giusta via di mezzo, un po' datato come progetto ma da me sempre apprezzato.
Ho scelto la versione 2016 nonostante il prossimo aggiornamento previsto per fine anno, non mi interessa dotare la moto di optional elettronici (ABS a parte, che è di serie) e la nuova versione ne sarà fin troppo ricca.
Ho deciso di non acquistare ESA in quanto agisce solo posteriormente; neppure il controllo di trazione,  mi pare una forzatura in una moto di media cilindrata con erogazione dolce e costante.
Quanto alle mappature motore e regolazioni conseguenti di settaggio sospensione, controllo trazione e ABS del modello che verrà non mi interessano.
Dotazioni adatte a moto con potenze ben superiori.

Scheda Tecnica (dal sito BMW). Meno complicazioni, meno probabilità di malfunzionamento.

Ho trovato il mio esemplare in pronta consegna con il colore e le dotazioni che desideravo:
colore Light White, telaio Racing Red, cavalletto centrale, computer di bordo, paramani, manopole riscaldabili, sella comfort, gommatura Metzeler Tourance NEXT.
L'ho dotato inoltre di borse laterali Vario e di una borsa da serbatoio della Casa.
Ho pure acquistato una piastra portapacchi in alluminio della Touratech, adatta al trasporto di una grande sacca floscia in viaggio o di una piccola borsa floscia Touratech nei giri a corto o medio raggio.
La stessa già usata sul GS.
Non è escluso l'acquisto del bauletto Vario, forse in seguito.
Ma forse mi potrebbe convenire utilizzare una delle tre borse GiVi Monokey che equipaggiarono la mia Africa Twin 95.

14 luglio - L'ho portata a casa in serata, pieno con poco più di 11 euro, ho montato la piastra portapacchi in alluminio e il borsino posteriore.
Immatricolata martedi scorso a Ravenna.
Ora non resta che fare il battesimo.

15 luglio - Piove, spero che finito di lavorare venga fuori un bel sole.

Sole non proprio ma pioggia zero. Una bella giornata per far conoscenza.
Rispetto al mio primo F800GS del 2012 questo è più civile come "voce", tutto il resto è lo stesso. Consumo medio 3,8 lt/100 km. Il mio primo GS 800 indicò alla prima uscita 4,2.

16 luglio - Prima Raticosa. Mattinata splendida.
Al rientro i primi 300 km sono superati, il consumo medio totale si è abbassato a 3,7 lt/100 km.

19 luglio - Un altro girello in montagna, Provinciale Sillaro, Peglio, Firenzuola, Futa, Raticosa, Val di Zena.
Siamo quasi a 500 km, sufficienti per il primo tagliando di controllo previsto per il 4 agosto. Vedrò di portarla intorno ai 1000 km, come faccio sempre.
Il consumo è salito a 3,8 quando mi sono fermato alla Futa, poi a casa di nuovo 3,7, nonostante abbia un po' aumentato il regime medio, toccando varie volte i 5mila giri.
Ma sempre con aperture minime, lasciando salire il motore senza richiedere accelerazioni violente. A 500 km ripartirò da zero per quanto riguarda il consumo medio.
Dopo il tagliando arriverò gradualmente a toccare il regime massimo per poi utilizzare il gas senza limiti di apertura a rodaggio concluso.
Questo bicilindrico normalmente non necessita di rabbocchi fra un tagliando e l'altro (10mila km,), così fu per il mio GSsino 012, spero sia così anche per questo.

22 luglio - Ho ordinato da Touratech l'allargamento appoggio stampella, € 44,09 spedizione 11,50 compresa.
Avevo scordato di unirlo all'ordine del portapacchi.

4 agosto - I consumi restano stabili fra i 3,6 e i 3,8 litri/100 km, da strumento.
Ho girato sempre in pianura su strade secondarie e in montagna nei dintorni di Futa e Raticosa.
Il modo migliore per rodare motore, freni, cambio e .... pilota.
Stamattina la moto è a Imola per il tagliando gratuito (km. 1095).
Riferisco che a bassissima velocità superando le onnipresenti sconnessioni delle nostre strade si sente un rumore riferibile alla zona della ruota anteriore.
Risposta dopo 3 km di collaudo: tutto ok, dipende dai dischi flottanti.
Sorprendentemente anche la moto di cortesia è gratuita, una G650XCountry, la benzina l'ho ripristinata a occhio (ho messo circa 4 litri) ma nessuno mi ha chiesto nulla..
Grazie BMW.
Da ora in poi ..... girare, viaggiare, divertirsi per quanto possibile.

27 agosto - Sono arrivato oggi a superare i 2500 km percorsi. I consumi si sono assestati sui 3,8 l/100 km., da un migliaio guido senza particolari attenzioni con le medie di sempre.
Dunque da strumento, questa moto consuma in media circa litri 0,8 in meno del GS1200 ogni 100 km.(3,8 contro 4,6).
Resta da provare la moto carica e in coppia, non credo cambi molto.
Ma per qualche mese ancora Giovanna, convalescente dopo l'intervento alla spalla, non potrà farmi compagnia.

12 novembre – Superati i 5mila km: tutto va bene.
Consumo olio nullo, è invece aumentato leggermente il consumo medio per un aumento delle mie medie e per un uso maggiore in autostrada, dove ho aumentato i ritmi trovandomi a preferire regimi superiori ai 5mila giri, le vibrazioni, pur presenti, sono meno percepibili.
Lo strumento nell'ultima uscita ha segnato intorno a 4,2 litri/100 km, reali forse 4,5 - Prevalenza autostrada.
Anche in autostrada dunque questa moto è ben sfruttabile anche per lunghe distanze e fino a 130/140 di strumento il rumore dell'aria è sopportabile (Casco Neotec Shoei).

7 dicembre – Scivolata sul ghiaccio salendo in Raticosa in una splendida mattinata di sole, 8 gradi di temperatura, strada asciutta.
Poi la curva ghiacciata, sono stato imprudente come un pivello.
Cado a destra intorno ai 60 km/h, in terza: parte l'anteriore, batto il ginocchio e inizio una scivolata di oltre 35 metri (ho poi misurato tornando sul luogo), senza conseguenze.
Una piccola zona abrasa sulla copertura del finto serbatoio e il manubrio girato di una trentina di gradi verso destra.
Percorro lentamente la strada fino a casa, allento i blocchi degli steli, riallineo il tutto, poi un controllo in officina: nessuna conseguenza.
Il ghiaccio che ha provocato la caduta ha impedito di grattugiare la moto e me eliminando il contatto diretto con l'asfalto.
E spiega la lunghezza della scivolata, sembrava non finire ma.
Fortunatamente ero solo, sono poi riuscito a fermare in tempo un camion che scendeva e che avevo visto un attimo prima di perdere il controllo.
Dopo aver ritirata la moto dall'officina (ben  20,00 di spesa) ho voluto subito rimontare in sella prima del fermo moto scaramantico (20 dicembre/2 gennaio compresi)

4 gennaio 2017 Riprendo la mia attività preferita con un girello di poco meno di un centinaio di chilometri, questa la situazione al rientro:

 

 

9 marzo La moto ha superato i 7mila km percorsi, tutto in perfetto ordine.

2 maggio La moto è stata sottoposta al tagliando di manutenzione previsto al raggiungimento del 10mila km percorsi (10.250).
Il consumo medio nel lungo periodo (circa 3mila km) si è stabilizzato fra i 3,7 e i 3,8 litri/100 km, per cui si può affermare che i 25 km/litro sono la media molto vicina al reale che la moto consente in un uso misto solo pilota e/o con passeggero e bagaglio per almeno il 50% di utilizzo (ultimamente ho girato molto spesso in due e con bagaglio, con un buon 20% di autostrada).
La  gomma anteriore è vicina al fine vita, consumo abbastanza uniforme su tutta l'area di impronta a terra.
La gomma posteriore mantiene un buon 40% di battistrada residuo, con consumo leggermente più marcato nella fascia centrale del battistrada.

Anteriore
Posteriore

Questa moto ha confermato il comportamento perfetto tenuto dall'esemplare precedente, identico come meccanica ma in allestimento Trophy (2012/14), con il quale percorsi circa 15mila km.
L'impressione è che le vibrazioni ad alta frequenza intorno ai 4/5mila giri siano meno evidenti e che la marmitta smorzi con maggior efficacia la "voce" del motore, almeno fino ai 5/6mila giri che raramente capita di superare nell'uso medio.
E' migliorato il comfort del pilota e soprattutto del passeggero per via della scelta di equipaggiare l'esemplare attuale con una sella comfort fin dall'acquisto, sella ottimamente sagomata e imbottita.
La sella comfort è leggermente più bassa nella parte anteriore della sella alta del modello Trophy (88 cm), ma resta una moto piuttosto alta (la mia statura è di 175 cm).
Per contro l'angolo del ginocchio è sufficientemente aperto per non stancare il pilota anche per tratte di alcune ore senza soste.
I 16 litri di carburante permettono di superare ampiamente i 300 km prima dell'accensione della spia, a quel punto ho più volte superato i 40 km senza problemi, riportando il serbatoio a pieno con meno di 15 litri di carburante.
Il tagliando è stato fatturato € 205,00 (sostituzione olio motore + filtro, sostituzione olio freni, regolazione tensione e lubrificazione catena, controllo e registrazione sterzo).

8 maggioSostituito pneumatico anteriore, Km. 10.512, € 115,00. Metzeler Tourance Next, stesso modello del precedente. La bilanciatura, eseguita manualmente, non ha richiesto modifiche.

8 luglioRientro da un giro sulla Route Des Grandes Alpes, percorsa da sud a nord, con una caduta da fermo da distrazione, la moto non ha riportato danni a parte uno sgorbio sulla borsa destra.

 La moto ha percorso a tutt'oggi oltre i 13mila km.

21 settembreRientro da un week end nella Norvegia del Sud.
La moto è stata carrellata fino all'imbarco (Hirtshals Dk), il percorso norvegese è stato inferiore ai mille chilometri.
A tutt'oggi ha percorso in totale km. 15.700.
Prima della partenza è stato effettuato un intervento sullo stelo sinistro della forcella per perdita di olio, in garanzia.